Il Metodo Feldenkrais è un metodo di autoapprendimento

Si può imparare a muoversi più facilmente, più liberamente, con meno fatica e dolori e in modo più funzionale. Attraverso la consapevolezza del proprio movimento è possibile abbandonare movimenti e posizioni che provocano dolore e portano a situazioni stressanti.

Il Metodo Feldenkrais non segue un apprendimento verbale o intellettuale accademico come si è abituati dalla scuola, ma un apprendimento organico. L'organicità è fondamentale per permettere all'individuo di continuare il processo di crescita e per rimanere in movimento, che è l'essenza della vita. Ralph Strauch dice sull'apprendimento Feldenkrais: "È un genere di apprendimento attraverso e con il vostro corpo, apprendimento che conoscevate quando eravate bambini, ma con il quale avete perso il contatto diventando adulti."

Feldenkrais pensava che il modo più semplice per prendere coscienza di se stessi fosse attraverso il movimento. Le lezioni di gruppo si chiamano infatti "Conoscersi attraverso il movimento". Non sono né ginnastica, né aerobica, né stretching e non si basano su un lavoro esclusivamente corporeo perché il movimento viene "utilizzato come strumento al servizio del perfezionamento dell'attività cerebrale" (Myriam Pfeffer).

Attraverso movimenti gentili e inabituali, entrando in un particolare stato di attenzione guidata, è possibile "accrescere la vostra autoconsapevolezza per riportarvi in contatto con voi stessi, con un movimento fluido e facile che è vostro diritto in quanto essere umano." (Ralph Stauch)

"Odo e dimentico, vedo e ricordo, ma per capire, faccio" cita Moshe Feldenkrais un antico proverbio cinese. In una introduzione ad un seminario a New York nel 1980 dice a proposito: "Beh, a me ci sono voluti 25 anni per arrivare a comprendere questo, cioè che per capire una cosa è necessario farla. Se le persone credono di capire senza aver fatto, si sbagliano. Quello che una persona capisce del suonare il pianoforte, e quello che fa il pianista quando suona lo strumento, non hanno niente a che fare l'uno con l'altro. Solo chi suona il pianoforte capisce cosa significa suonare il pianoforte. Solo un pittore può dirvi che cosa significa dipingere."

"Se non sapete come fare una cosa, in realtà non la conoscete. Potete parlarne, potete scriverci sopra degli articoli, ma della cosa non sapete un'acca: non ne sapete proprio niente. Nessuno può dire di sapere qualcosa, se non l'ha fatta. Se non fate la cosa, non la sapete: e vedremo che è proprio così. Vedrete voi stessi che molte delle cose che potete pensare e dire, in realtà non le conoscete. E se le sapeste, stareste molto meglio di come state. E siccome faremo proprio questo, voi sentirete - oh! qui stiamo dicendo delle cose grosse! - sentirete un cambiamento alla fine del seminario, qui, un cambiamento che vale la pena di ottenere." (Moshe Feldenkrais)


Moshe Feldenkrais sull'apprendimento

"Persone che hanno a cuore il proprio benessere e che sono pronte a spendere il tempo per questo tipo di apprendimento, anche se non sanno veramente che cosa si farà, io penso che sono persone straordinarie. Hanno la curiosità e perciò possono imparare e vedrete che imparare, nel senso che intendiamo noi, non significa imparare la matematica o l'architettura, la medicina o altre cose del genere: c'è qualcosa, un tipo di apprendimento grazie al quale la persona impara molto più fondamentalmente ed è l'apprendimento grazie al quale la persona impara ad avere fiducia in se stessa, a diventare un essere umano sicuro di sé nella società umana. E` molto difficile: pochi di noi ci sono arrivati. Sapete? Non ci sono riusciti neanche i presidenti ... Ah, ah, ah, sì. Tra parentesi, bisogna saper ridere sempre: non appena diventate veramente seri, diventate incapaci di imparare. Se imparate, potete imparare cose accademiche, il che significa che potete imparare per dieci anni e restare sempre lo stesso idiota, ottenere un grosso diploma con il titolo di professore, ma non cambierete un gran che: le persone che vi conoscono diranno: 'È sempre lo stesso; non è cambiato per niente.' " (M.Feldenkrais, seminario a New York)

Conosci te stesso è una massima pronunciata da grandi filosofi come Lao Tse, Confucio, Platone. Una saggezza antica.

Per conoscersi si deve essere aperti, essere pronti al cambiamento. PANTA REI, tutto scorre, disse Eraclito. Chi si vuole conoscere deve buttarsi nella corrente della vita. Per questo il Metodo Feldenkrais esplora il movimento.

Moshe Feldenkrais spiega: "E` quella la cosa per cui venite qui, per quel cambiamento che ... non sono io che vi cambierò: il cambiamento lo troverete voi stessi. Troverete quel cambiamento che non avete mai saputo come arrivarci: essere padroni di voi stessi con dignità; e questa è una cosa straordinariamente difficile da fare, e la cosa più importante da fare."


L'azione - il movimento - è l'essenza della vita

"Le persone che non sanno fare, vengono continuamente fatte." (Gurdjeff)

La maggioranza delle persone non agiscono, ma si lasciano continuamente trascinare dalle circostanze. Cosa è l'azione? In modo primitivo può essere concepito come fare o non fare, è una scelta. Si può parlare o non parlare, dormire o non dormire, suonare o non suonare, però ciò non basta. Ci dovremmo porre anche un'altra domanda.

La domanda è: COME viviamo? Essa si pone sulla qualità della nostra vita e non su COSA facciamo.

"Non è importante se suono il pianoforte o no, la questione è COME suono il pianoforte. Non è importante se ho moglie o no, ma la questione è di che vita viviamo insieme. Il COME è più importante del COSA." (Moshe Feldenkrais)

Essere come un bambino in tutto ciò che facciamo

I bambini nei primi due anni di vita imparano di più che un adulto dai 17 agli 80 o 90 anni. "Stando così le cose, cominciamo con qualche sorta di azione, per vedere che cosa siamo capaci di imparare in un lasso di tempo molto breve; e vedremo che in realtà il nostro cervello è così intelligente - ecco perché ve l'ho detto: io sono convinto che tutti scoprirete di essere più in gamba - persino io lo scoprirò più di quanto non mi ritenga ora - e non crediate che io pensi di essere superiore a nessuno. Ma ciascuno di noi si sentirà un uomo migliore, una donna migliore." (Moshe Feldenkrais)

Autostima

"Io posso dire: 'Voi non capite; io sono così in gamba che voi non potete capire; io penso di valere qualcosa e questo mi basta.' Vedete è la questione della nostra autostima, della nostra dignità interiore; e questo non potete impararlo da nessun altro se non da voi e attraverso voi stessi. E quello che abbiamo imparato è la dignità della grande maggioranza delle persone. La stragrande maggioranza delle persone pensa: 'Non respiro bene, ho una brutta postura, non sono creativo, non ci riesco, devo fare questo, devo fare quello, devo imparare questo, devo imparare quello. Non valgo niente.' Vedrete che questo è assolutamente sbagliato. E` sbagliato nel senso che la maggior parte di noi qui è capace di imparare così in fretta da restare stupiti: resterete strabiliati di come imparerete in fretta, dopo che avete provato come lo facciamo qui, perché noi lo facciamo in un modo che si accorda con la nostra struttura e con la funzione del nostro cervello." (Moshe Feldenkrais, New York, 1980)


Collegamento mente-corpo

Feldenkrais ha applicato la legge fisica dell'economia (il minimo sforzo) nella sua teoria del movimento. Collegato a Curvier scoprì che una cattiva condotta del corpo è correlata ad un funzionamento disturbato del nostro sistema nervoso. Così un miglioramento del comportamento corporeo porta con sé anche modifiche a livello mentale.

È interessante il fenomeno della PAURA DI CADERE. Il neonato reagisce violentemente ad ogni movimento brusco. Se gli viene tolto improvvisamente il sostegno, reagisce con una forte contrazione dei flessori trattenendo il respiro, poi inizia a piangere. Negli adulti questa reazione è percepita come paura. Anche la paura di non riuscire a fare una certa cosa può impedire l'azione. Attraverso il sistema muscolare viene espresso il comportamento mentale e fisico. I muscoli vengono attivati da impulsi del sistema nervoso. "Non può dunque avvenire alcun cambiamento fisico o mentale senza un corrispondente cambiamento del sistema nervoso. In altre parole, qualsiasi cambiamento nel comportamento mentale o fisico di un uomo equivale ad un cambiamento nel sistema nervoso, e si esprime o si mostra nell'attività dei nostri muscoli." (Franz Wurm)

"Il vantaggio del raggiungimento dell'unità mentale e muscolare attraverso il corpo è che l'espressione muscolare diventa più concreta, facile da localizzare, e non richiedente interpretazioni o domande su quali siano le cause." (Franz Wurm)

Nelle lezioni di "Consapevolezza attraverso il movimento", trovandosi in un ambiente sicuro e facendo movimenti minimi è possibile aver accesso al sistema nervoso.

L'ansia è collegata alla paura di cadere e la disfunzione sessuale è legata alla contrazione abituale dei flessori. Come già detto sopra, nello stato di paura tutti i flessori si contraggono.

"Reich sosteneva che il nevrotico è affetto da una disfunzione sessuale. L'argomentazione di Feldenkrais era più generale: il nevrotico è ipso facto una persona dai muscoli flessori abitualmente contratti, che serrando i muscoli addominali disturba le funzioni respiratorie e digestive, provocando per estensione nausee, vertigini e senso di ansia. Respirazione superficiale e petto e stomaco serrati sono, secondo Feldenkrais, l'accompagnamento universale dello stato di ansia; in effetti, questa condizione è il fondamento fisiologico del contenuto sensoriale dell'altra condizione. L'impotenza orgasmica dovuta a rigidità nel bacino non è che una delle tante disfunzioni fisiologiche che emergono da questo riflesso flessorio." (Thomas Hanna)


Affinità con le arti marziali da parte di Kano

Feldenkrais venne scelto da Kano come primo insegnante di Judo in Europa. Poi, nelle lezioni di movimento che furono ideate da Feldenkrais stesso, ma sempre ispirate alla filosofia dello Judo, egli scoprì le stesse trasformazioni psicologiche ed emozionali delle quali scriveva in Body and Mature Behaviour (una teoria dell'educazione somatica).

Lo "specchiarsi in movimento", cioè l'andare attivamente con il proprio schema di resistenza muscolare, è una base sia del Metodo Feldenkrais che dello Judo.

"L'Integrazione Funzionale ha lo stesso potenziale per la comprensione del rapporto cervello-corpo di quanto la teoria della relatività di Einstein ne aveva per la fisica." (Somatics, IV, 2, pag. 13)